Altri x-files.. La medicina alternativa

      SOMMARIO

      • L'omeopatia
      • Alla scoperta dell'omeopatia
      • La moxibustione
      • L'iridologia
      • L'effetto placebo
      • Gli integratori alimentari: acido folico, selenio, argento colloidale.
      • La marijuana che cura (anche spray!) .. ma non lo vogliono ammettere
      • Cos'è il cancro?
      • Oligoterapia: curare con poco, ma molto prezioso
      • La sconosciuta magia del nostro sonno
      • Sbadigliando

      Vedi anche:

      • Il ReiKi
      • Reflessologia plantare
      • Cromoterapia
      • Cancro: la teoria del dott.Hamer.
      • Il caso di-Bella
      • Storia della medicina ufficiale
      • Farmaci killer
      • Il business dei vaccini
      • Sperimentazioni sui poveri
      • La medicina ufficiale
      • Qualcosa di sensato a proposito del sesso

      OMEOPATIA
      da "Il destino come scelta: psicologia esoterica", di Thorwald Dethlefsen (ed. Mediterranee)

      Similia similibus curantur
      (Ciò che è simile si cura attraverso il suo simile)

      L'omeopatia fu sviluppata e insegnata da Samuel Hahnemann (1755-1843), [e si fonda sulla] legge di polarità: ciò che è veleno per il sano, è medicina per l'ammalato. Non è un caso che in greco il termine farmakon significhi sia veleno che medicina.

      Quasi ogni sostanza presente in natura è velenosa. La velenosità delle diverse sostanze si differenzia soltanto nella dose necessaria per un effetto venefico. Per un avvelenamento da sale marino occorre una quantità molto maggiore che per un avvelenamento da mercurio.

      Materia prima per un medicamento omeopatico può essere quasi tutto quello che esiste come materia al mondo.. Scegliamo per esempio la Belladonna (Bell.). Da questo frutto viene prodotta la tintura che rappresenta una sostanza di base e viene quindi definita tintura primaria (simbolo Ø). [In seguito si procede al cosiddetto potenziamento, mediante l'aggiunta di 10 parti di solvente (ad es., alcool) per 1 parte di tintura.] Il risultato finale si chiama Bell D1, cioè la prima potenza decimale della pianta.. Esempi di potenziamento:

      1 parte di Bell Ø + 10 parti di alcool = Bell D1 (rapporto 1:10)
      1 parte di Bell D1 + 10 parti di alcool = Bell D2 (rapporto 1:100)
      ...
      1 parte di Bell D29 + 10 parti di alcool = Bell D30 (rapporto 1: 1 quintilione)

      .. Già nel D23 non può essere più presente nessuna molecola della sostanza originaria (nel nostro caso Belladonna). Tutto ciò che avviene a partire da D23 è uno scotimento rituale di alcool. Tuttavia l'omeopatia lavora con queste "alte potenze", Hahnemann per esempio utilizzava quasi esclusivamente la trentesima potenza ed eseguiva con questa tutte le cure .. per essere sicuro di non lavorare più con la materia.

      .. È sempre l'uomo ad essere ammalato, non la materia. La materia in quanto tale non può ammalarsi. Nel fisico si mostrano semplicemente le orme della malattia. Se vogliamo guarire dobbiamo sempre sperimentare una dilatazione di coscienza. Dilatazione è però un afflusso di informazioni. Se un medicamento deve essere qualcosa che veramente porta guarigione, deve trasmettere alla persona l'informazione mancante ..: tutto ciò che manca al microcosmo uomo deve essere riscontrabile nel macrocosmo universo (minerali, animali e piante). ..è però necessario sganciare l'informazione di una pianta, di un minerale, eccetera, dalla sua manifestazione materiale, collegare questa informazione a un latore adatto e in questo modo trasmetterla. ..il potenziamento [non è una semplice diluizione, bensì] una graduale "spiritualizzazione" della materia.. Omeopatia nel senso di Hahnemann non è una terapia con "quantità minime di medicinali", ma una terapia senza medicinali materiali.

      .. Già duemila anni prima di Hahnemann il grande Paracelso diceva:" In nessun modo una malattia può guarire per contraria - cioè con mezzi opposti - ma solo con l'aiuto del simile.. Se tu sai che una malattia ha carattere arsenicale, questo ti indica la cura. Perché l'arsenico guarisce l'arsenico.."

      ALLA SCOPERTA DELL'OMEOPATIA
      di Francesco Pandolfi, da Dentro la Notizia

      Paracelso .. Già nel III secolo A.C. il medico greco Ippocrate aveva detto la sua ("similia similibus curantur", ovvero "i simili si curino con i simili"), [e così pure] Paracelso (il medico tedesco Teofrasto Bombast von Hohenheim).

      [Il] medico, anch'esso tedesco, Samuel Hahnemann (1755-1843), .. imbattutosi in un testo in cui si parlava della corteccia di china, notò che essa veniva utilizzata contro la febbre intermittente ed agiva perché era in grado di indurre sintomi simili a quelli della febbre intermittente nell'uomo sano. Hahnemann iniziò a diluire la sostanza e a fare esperimenti su se stesso. .. Confermò che la sostanza che intossica un uomo sano lo fa guarire se gli si somministra la stessa sostanza ma a dosaggi bassissimi. (Niente di nuovo, a pensarci: è una sorta di vaccinazione simile a quella alla quale molti monarchi del passato ricorrevano .. per scongiurare il pericolo di essere avvelenati.) .. Poco tempo dopo, Pasteur produsse i suoi vaccini e questo determinò il crollo dell'omeopatia, ma in fondo portò alla luce ben poco di nuovo.

      Con un farmaco omeopatico, insomma, ci "vacciniamo" contro una malattia assumendo, diluita innumerevoli volte, la stessa sostanza che, pura, ci condurrebbe al male stesso. Perché i medicinali omeopatici funzionino, nonostante la forte diluizione, non è ancora spiegato. [Gli alchimisti parlavano di] "memoria dell'acqua" - .. è noto che il prezioso liquido agisce da accumulatore, [con] eccezionali doti "magiche". .. Tuttavia, pur non conoscendo approfonditamente il funzionamento dell'omeopatia, possiamo essere sicuri del fatto che funziona. ..

      MOXIBUSTIONE

      [È una di quelle] metodologie all'apparenza assurde ma che nella pratica ottengono risultati sbalorditivi. Tecniche arcaiche completamente innocue in grado di sfidare la moderna medicina analitica e purtroppo molto tossica.

      .. La fisiologia secondo la visione orientale: noi viviamo immersi totalmente nell'energia (Prana per gli indiani, Qi o Ki per i cinesi e giapponesi), la respiriamo e la mangiamo continuamente. Non solo, ma essa scorre libera per nutrire cellule e organi all'interno del corpo umano dentro dei canali chiamati meridiani. Se per un qualsiasi motivo endogeno o esogeno, questo fluire viene bloccato da ristagni, ecco che malattia fa la sua comparsa. Quindi in definitiva, la patologia parte sempre da uno squilibrio energetico. La medicina cinese nel corso di millenni, ha scoperto nel corpo umano innumerevoli punti (agopunti) detti tsubo (quelli classici sono oltre 360), dove l'energia affiora a livello cutaneo. La manipolazione di tali punti, mediante aghi (agopuntura), tramite le mani (digitopressione), oppure con il calore (moxibustione) determina il riequilibrio energetico nell'intero meridiano interessato e quindi per riflessione nell'organo corrispondente. E' nostro compito, mediante l'alimentazione, tramite esercizi fisici e di respirazione, massaggi o tecniche terapeutiche, mantenere libera e scorrevole questa energia all'interno dei meridiani.

      .. La Moxibustione [è una] tecnica [millenaria] cinese (anche se il termine deriva dal giapponese Moe Kusa), [risalente al 7000 a.C., ancora prima dell'agopuntura:] significa "erba che brucia" [ed] è particolarmente indicata nelle malattie croniche e nei dolori [lombari e] articolari in genere. ..L'erba che viene utilizzata è l'Artemisa Vulgaris (Assenzio cinese) [che si trova in commercio sotto forma di sigari dalla lunghezza di circa 20cm per 15mm di diametro, sulle 1500£ cad. in erboristeria], perché emette una frequenza all'infrarosso ( la temperatura raggiunge i 600°C) adeguata e non brucia ne troppo velocemente ne troppo lentamente. [Ma in asi d'emergenza va bene anche una comunissima sigaretta di tabacco.]

      ..Una volta individuati i punti da trattare (la parte più difficile per il terapista, ndA) è necessario capire se il trattamento deve essere eseguito in dispersione oppure in tonificazione. La differenza è molto importante, perché se il punto prescelto è in vuoto (kyo) cioè ha bisogno di energia, si deve tonificare (quindi fornire energia), mentre se il punto è in pieno (jitsu) cioè è carico di energia bloccata, stagnante, si deve disperdere, cioè far allontanare il più possibile l'energia ..: per la dispersione il calore deve essere forte, il sigaro lo si ruota in senso antiorario, se si usano i conetti, devono essere pochi e di piccola dimensione per farli bruciare velocemente. Mentre per la tonificazione il calore deve essere moderato, il sigaro lo si ruota in senso orario mentre i conetti devono essere alti e stretti per farli durare di più.

      ..Dopo aver acceso [il sigaro,] lo si posiziona sopra il punto interessato a circa 2 o 3 cm .. e lo si tiene in tale posizione fintantoché la zona non si arrossa (normalmente .. 2 o 3 minuti a punto, e dipende dalla situazione energetica, ndA). A questo punto si può cambiare tsubo.

      Con il conetto la faccenda è più complessa, perché una volta posizionato e acceso tramite un bastoncino d'incenso, bisogna essere rapidi a toglierlo proprio nell'istante in cui tocca la pelle, questo per evitare piccole ustioni cutanee. Normalmente si usano 6/7 conetti per punto.

      La tecnica della Moxa è sconsigliata in caso di ipertensione arteriosa, iperemia (accumulo di sangue negli organi), infiammazione acuta, malattie della pelle (nei, psoriasi, eczema, ecc.) e e febbre. Mentre è utile quando non si può premere con la mano, quando i meridiani sono in vuoto, quando l'energia ristagna in basso, e quando il dolore diminuisce con la pressione.

      [Pregi della moxibustione sono] l'aspetto non invasivo (a differenza dell'agopuntura) della tecnica, [e] in secondo luogo la piacevole sensazione dovuta al calore che penetra lentamente in profondità mette il soggetto trattato in una condizione di rilassamento psicofisico, cosa fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti.

      IRIDOLOGIA
      dr.Gaetano Arcovito

      La mappa dell'iride. Clicca per ingrandire. [È] un metodo che cerca di determinare, attraverso l'esame dell'iride, sede e natura dei disturbi e delle lesioni presenti in altre parti del corpo.. L'iride, in effetti, è in comunicazione con il sistema nervoso cerebro-spinale e con quello simpatico, cosicché qualsiasi alterazione dell'equilibrio corporeo può esprimersi con una dilatazione o una costrizione dei vasi ciliari oppure con una contrazione o un rilassamento del muscolo irideo. (Enciclopedia medica francese Larousse).

      La lettura delle macchie, delle strie, delle lacune, delle pigmentazioni ecc. presenti nell'iride .. ci consente di fare diagnosi di infiammazione, di malattia cronica, di tumore benigno o maligno. .. Il corpo umano, insomma, è proiettato nell'iride [analogamente alla] proiezione fetale del corpo all'interno del padiglione auricolare.

      Osservando quindi la disposizione dei segni nei vari settori, e considerando anche gli anelli, un medico iridologo può fare diagnosi e, osservando la trama dell'iride, l'appiattimento del bordo pupillare, il decentramento della stessa pupilla, può capire la gravità della malattia e fare di conseguenza una prognosi.

      .. Qualcosa di simile all'Iridologia era già conosciuta intorno all'anno 1000, tra i Caldei .. ma il vero studio scientifico .. è cominciato circa 50 anni fa. .. L'iridologia consente di fare un rapido check-up .. del nostro organismo ; .. consente di poter agire preventivamente, prima del manifestarsi dei sintomi, individuando gli organi bersaglio di quel malato [ed] essendo non invasiva, consente di evitare esami ed analisi inutili se non dannosi ..

      Vedi anche: il libro on-line di Pierre Fragnay

      EFFETTO PLACEBO

      I componenti del placebo sono:

      • è inerte, non contiene ingredienti attivi;
      • chi lo riceve crede che funzionerà, a livello conscio o inconscio;
      • chi lo somministra è convinto che possa funzionare o trasmettere un messaggio

      .. Fino al 60% dei progressi ottenuti con un trattamento possano essere dovuti a una risposta placebo. In altre parole può darsi che due persone su tre tra coloro che fanno progressi in seguito a una forma o ad un'altra di terapia migliorino proprio perché credono che la terapia funzioni. .. Una teoria per spiegare il fenomeno dice che, quando una persona crede che qualcosa possa funzionerà, essa attiva il proprio sistema interno, il quale libera delle sostanze chimiche e degli ormoni che raggiungono il risultato voluto. Vale anche l'inverso, così che l'efficacia di molti trattamenti viene ridotta dal fatto che o il terapeuta o il paziente o entrambi hanno dei dubbi sulla loro efficacia. Se il terapeuta crede in ciò che fa e riesce a trasmettere il suo entusiasmo e la sua fiducia, il miglioramento sarà portato al massimo.

      INTEGRATORI ALIMENTARI

      • Acido folico

        La supplementazione di acido folico riduce il cancro al colon di un massiccio 75/80%. .. La vitamina E sembra ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore del 60/70% .., diminuire la quantità di grassi nelle arterie e i rischi di problemi cardiaci si riducono del 80/90%.

      • Selenio

        .. Un'integrazione giornaliera di selenio riduce della metà la mortalità causata dal cancro, riducendo allo stesso tempo del 46/63% l'incidenza di cancro al polmone, prostata, colon e retto.

      • Argento colloidale: il più potente germicida (antibiotico) a largo spettro

        .. Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni ..: le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microrganismi in questo modo soffocano ..: non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari. L'argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E' senza gusto, senza odore e non tossico. E' efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell'intestino. .. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l'argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l'argento e praticamente non tossico. ..non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali [ed] ha un effetto trascurabile sulla flora batterica, mentre è fortemente efficace contro le infezioni e per eliminare vari microbi, virus, funghi, ecc. .. L'argento colloidale è insapore, inodore e non brucia su parti sensibili. .. Può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle. Si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni.

        .. Uno degli indicatori critici della qualità dell'argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo. Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del '900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi .. il costo è notevolmente sceso..

        .. L'argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione. ..la deficienza di argento nell'organismo è responsabile dell'improprio funzionamento del sistema immunitario .. [mentre può invece] essere di aiuto nella maggiore stimolazione della ricrescita di tessuti danneggiati, per persone ustionate e persino i pazienti più anziani hanno notato un più rapido ristabilimento. Qualsiasi varietà di germi patogeni resistenti agli antibiotici sono eliminati dall'argento [tanto che] l'ente aerospaziale americano, NASA, ha ricercato 23 differenti metodi per purificare l'acqua e ha scelto un sistema a base di argento per i suoi space shuttle. Non solo la NASA, ma più di metà delle compagnie aeree mondiali usano filtri all'argento per l'acqua al fine di proteggere i passeggeri da malattie e da dissenteria. Anche i Russi nelle loro stazioni spaziali utilizzano filtri di argento negli impianti idrici. .. L'acqua può essere purificata aggiungendo mezzo cucchiaio da cucina ogni 3,5 litri, agitare bene e attendere 6 minuti prima di bere. .. Per un miglior utilizzo, tenere 20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Non si conoscono reazioni secondarie a somministrazioni notevolmente superiori a quelle consigliate (anche 100ml/giorno).

        [Indicato per] acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, candida globata, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.

      Because I got highMARIJUANA
      da Nexus New Time edizione italiana, n.8

      Ha inizio circa nel 6000 a.C. la coltivazione e l'utilizzo della Cannabis. .. Nel 3000 a.C. venne eletta in Cina "Erba superiore". .. Il tabacco per esempio costa agli Stati Uniti circa 425.000 vittime ogni anno; l'alcool, forse da 100.000 a 150.000 vite, per non parlare di tutti gli altri problemi causati dal suo utilizzo. Con la Cannabis non c'è mai stato un singolo caso di morte documentata dovuta al suo utilizzo. .. La Partnership for a Drug Free America ha un budget di circa un 1.000.000 $ al giorno. Un sacco di quel denaro giunge da compagnie farmaceutiche e distillerie. Queste infatti hanno qualcosa da perdere per ovvi ragioni. Immaginate un paziente che richiede chemioterapia contro un tumore. Ora può assumere il migliore dei farmaci anti-nausea, che sarebbe l'ondansetron. Pagherebbe circa 35/40 $ per ogni pillola da 8mmg. O può fumare metà di una sigaretta alla marijuana e ricavare sollievo dalla nausea.

      ..Proprietà terapeutiche:

      • Antinausea e vomito.
      • Abbassa la pressione arteriosa.
      • Spasmi muscolari.
      • Dolori cronici: usata da moltissimo tempo.
      • Mal di testa ed emicrania:
      • Rinforza il sistema immunitario:
      • Dilata i bronchi polmonari: (asma)
      • Epilessia: (disturbo trattato per secoli)
      • Glaucoma.

      UNA VERITÀ SCOMODA DA SOPPRIMERE E INSABBIARE

      .. Ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) a Ginevra hanno soppresso la pubblicazione di un rapporto .., il primo della WHO sulla cannabis in 15 anni ed era molto atteso dai dottori e dagli specialisti in abuso di stupefacenti. .. Secondo un membro del gruppo di esperti che lo hanno redatto, i consiglieri temevano che il rapporto sarebbe stato utilizzato dai gruppi a favore della legalizzazione della marijuana.

      [New scientist, 21 Febbraio 1998]

      Lo studio [del] dr. Manuel Guzman dell'Università di Complutence a Madrid .. (febbraio 2000), ha dimostarto che il tetraidrocannabinolo (THC), il principio attivo della marijuana, distrugge i tumori nei topi di laboratorio. .. Nel 1974, uno studio in Virginia (USA) produsse risultati simili, ma venne soppresso dalla Drug Enforcement Administration (DEA). .. Nel 1976, il Presidente Ford mise fine a tutte le ricerche pubbliche sulla cannabis, e condusse i diritti di esclusiva sulla ricerca a importanti compagnie farmaceutiche. .. Nel 1983, l'amministrazione Reagan/Bush cercò di convincere le università e i ricercatori statunitensi a distruggere tutti i lavori di ricerca sulla cannabis, fatti tra il 1966 e il 1976, come pure i sommari nelle biblioteche.

      [da Nexus ed. italiana n.34, "Progetto censura, le notizie più ignorate d'america"; e da "Corporate media coverage: AP e UPI news wires", 29 febbraio 2000; vedi anche: "Pot Shrinks Tumors; Government Knew in '74", 31 maggio 2000, su Alternet]

      MARIJUANA SPRAY TESTATA IN OSPEDALE
      di Paolo Lingua (estate 2001)

      [Nell'ambito del] programma europeo contro sclerosi multipla e artrite reumatoide, nell'ospedale della Colletta, tra Arenzano e Cogoleto, a 20km da Genova, sarà sperimentato un nuovo farmaco prodotto da un'azienda inglese: uno spray di somministrazione sublinguale a base di marijuana ("cannabis indica").

      • [Antidolorifico per] ammalati di sclerosi multipla, di lesioni del midollo osseo, di epilessia.
      • .. Combatte [il] senso diffuso di nausea [tipico] di chi è sottoposto a chemioterapia
      • .. E' accertato che .. provoca appetito, [così da risultare] utile nelle terapie dei malati di AIDS colpiti da inappetenza.
      • [Nei casi di glaucoma, consente] una diminuzione della pressione del bulbo oculare, .. evitando l'intervento chirurgico nei casi più lievi, o comunque rendenedo più sicure le operazioni.
      • .. Ammalati di epilessia [hanno ridotto] gradualmente l'assunzione di barbiturici che hanno pesanti effetti collaterali. Gli stessi attacchi di epilessia arrivano addirittura a scomparire.

      Vedi anche: Because I got high

      COS'È IL CANCRO?

      "Le strutture e i meccanismi preposti alla normale attività riproduttiva cellulare, per cause imprecisate assumono in un determinato momento un atteggiamento autonomo e svincolato rispetto alla globale economia tissutale. [Una] irrefrenabile iperattività genetica" [dr. Tullio Simoncini - cfr. candida albicans]

      .. Le cellule che prima hanno messo tutta la loro attività al servizio del corpo e dell'uomo, di punto in bianco abbandonano il loro comportamento e l'identificazione comune iniziando un processo di divisione che in sé non porta ad alcun fine, se non quello dell'esaurimento del terreno di coltura .. perdono la loro funzione specifica (scritta all'interno del nucleo..) e si dedicano solamente alla riproduzione incondizionata e incontrollata. Cominciano così a seguire propri scopi fregandosene altamente sia delle cellule vicine, che dei confini di territorio. Il corpo in questo modo assiste impotente al progressivo cambiamento del comportamento cellulare.

      .. Il cancro supera tutti i confini - di territorio - e abbatte ogni ostacolo, si propaga su tutto, entra a forza in ogni cosa, si unisce anche alle strutture che gli sono estranee, non si ferma davanti a nulla e quasi niente lo può frenare, è pressoché immortale e non teme la morte. La sua aggressiva espansione materialistica avrà fine solamente quando tutto il terreno sarà conquistato. Solo allora - e cioè quando morirà assieme all'intero organismo - si accorgerà che la colonizzazione non è servita a granché.

      • A: il comportamento delle cellule cancerogene ricorda quello delle cellule giovani allo stato embrionale, [che] non hanno ancora le istruzioni che poi serviranno loro per specializzarsi eccetto quello della moltiplicazione.
      • B: .. Soltanto quando crollano le difese immunitarie del corpo, il tumore ha la possibilità di formarsi. Sappiamo addirittura che il cancro per propagarsi si serve del sistema immunitario stesso, e per fare questo si maschera in modo da essere riconosciuto come innocuo.

      [Chi viene colpito dal cancro?]

      1. Persone del primo tipo: sono caratterizzate da irriguardosa espansione e realizzazione dei propri interessi. [cfr.A] Cercano di creare ovunque basi per i propri tornaconti (metastasi) e far valere solamente le proprie idee e le proprie mete, mettendo tutti al servizio del proprio personale vantaggio, trascurando e sottomettendo altre persone e le loro idee. Ragionano come le cellule cancerogene, e la loro crescita è così veloce che non riescono quasi mai a rifornirsi di materia prima come nutrimento.
      2. Persone del secondo tipo: hanno la classica personalità super adattabile, cercano di vivere nel modo meno appariscente possibile, si conformano alle norme [cfr.B] e sperano di non pesare a nessuno con le proprie esigenze. Ignorano del tutto le esigenze di una crescita personale ed evoluzione psicologica, perché non vogliono esporsi in nessuna maniera. La loro vita è priva di stimoli, evitano fin dove possibile nuove esperienze senza avvicinarsi neppure lontanamente ai propri limiti. L'adeguamento perfetto alle regole sociali si trasforma così in un atteggiamento parassitario ed egoista. Ecco che le cellule [vivono] quello che dovrebbe essere vissuto coscientemente dall'uomo.
      3. Persone del terzo tipo: non si aprono nei confronti di uno o più aspetti della vita, facendo sì che si aprano le difese del corpo. E' importante ricordare che noi possediamo oltre ad una difesa di tipo cellulare, anche un sistema di protezione psicologico. Soprattutto dopo eventi molto forti quali: morte di una persona cara, perdita di un lavoro importante, delusione amorosa, ecc si possono creare le condizioni di immunodepressione. Quando le difese psicologiche aumentano chiudendosi, quella fisica s'infrange.

      Conclusione: Il cancro è espressione del nostro tempo e delle nostre concezioni del mondo. Noi sperimentiamo in noi sotto forma di cancro ciò che noi stessi viviamo. La gente ha il cancro perché essa stessa è cancro.

      .. Il comune denominatore di tutte .. le personalità predisposte al cancro è la mancanza totale di Amore. Cioè della vera medicina, infatti l'amore rende sani perché dilata i confini, abbassa le barriere fa entrare l'altro in modo da diventare una cosa sola (Io+Tu = Sé). .. E' risaputo che l'unico organo che non può essere aggredito dal cancro è il Cuore. [verificare] Esso è la rappresentazione organica dell'Amore, dove il sangue è il fluido vitale che trasporta il calore (Energia) ed il nutrimento (Amore) a tutte le cellule dell'organismo.

      POSSIBILI RIMEDI NATURALI

      1. Aloe e miele [fonte: Anna Sandri, da "Il Mattino di Padova", 02/06/2000]
        La ricetta anticancro di Romano Zago dell'Ordine dei frati minori: ..decine di esempi di brasiliani dei più poveri quartieri .. guariti da ogni tipo di cancro, da quello alla prostata alla leucemia.

      2. L'ascorbato di potassio [fonte: Disinformazione.IT]
        Fortissimo antiossidante che previene le malattie degenerative e migliora le condizioni generali di un malato di cancro. [Disciolto in acqua] ha sapore metallico ferroso come quella del sangue, non presenta nessuna tossicità e può essere usato per lungo tempo. [Una dose di] gr 0.45 due volte al giorno tre quarti d'ora prima dei pasti principali, ha portato netti miglioramenti: ripresa delle forze, dell'appetito, diminuzione dei dolori, aumento di peso, normalizzazione della formula ematica.

      3. Il bicarbonato di sodio [fonte: "Candida albicans: causa necessaria e sufficiente del tumore" del dr.Tullio Simoncini - Forces Italy]
        [Vista] l’estrema sensibilità della candida nei confronti del bicarbonato di sodio (ad esempio nella candidosi orale del lattante), la qual cosa peraltro si accorda con la sua accentuata capacità di riprodursi in ambiente acido.. Teoricamente [mettendo] il fungo a contatto con alte concentrazioni di bicarbonato, si dovrebbe assistere alla regressione delle masse tumorali interessate [come nei casi seguenti]:

      ..Caso 1) Una paziente di 70 anni, con diagnosi di adenocarcinoma dello stomaco, supportata dai comuni tests oncologici (Tac, biopsia, ecc.), due giorni prima dell'operazione fissata, accettando il consiglio di tentare una strada meno cruenta, esce dall'ospedale. Per il periodo di un mese le viene somministrato bicarbonato di sodio (1 cucchiaino abbondante in un bicchiere d'acqua) da assumere mezz'ora prima della colazione, cioè a stomaco vuoto, con lo scopo di potenziarne al massimo l'attività. Dopo circa due mesi avviene la normalizzazione della funzionalità gastrica con attenuazione e poi perdita di tutta la sintomatologia connessa con la patologia neoplastica (inappetenza, pesantezza digestiva, spossatezza, accessi lipotimici, ecc.) Dopo un esame endoscopico eseguito a distanza di un anno dall'inizio della terapie, attestante la completa remissione della formazione neoplastica, la paziente rifiuta ulteriori ricerche. E' tuttora vivente a distanza di 15 anni dal trattamento.

      ..Caso 6) Paziente di 48 anni, con tumore al lobo medio del polmone, attestato da tutte le ricerche oncologiche, messo in lista d'attesa (inizio 1983) per intervento chirurgico, la cui modalità d'esecuzione risulta peraltro non essere completamente definita a motivo di un dubbio sconfinamento della massa neoplastica. Uscito dall'ospedale contro il volere dei sanitari (da sottolineare che per mesi è stato ricercato dagli addetti ospedalieri), si sottopone a terapia a base di bicarbonato, che in breve tempo ristabilisce condizioni ottimali di salute. Ad un esame Rx eseguito dopo circa 9 mesi, è possibile osservare, al posto della massa neoplastica, una tenue linea trasversale alla base del lobo medio, da interpretare verosimilmente come residuo cicatriziale. E' tuttora vivente.

      OLIGOTERAPIA: CURARE CON POCO, MA MOLTO PREZIOSO
      di Saverio Pepe, da SuperEva

      L'oligoterapia é un metodo per prevenire e curare le malattie attraverso l'assunzione di sostanze chimiche chiamate oligoelementi [che,] presenti nell'organismo umano in piccolissima quantità, .. hanno la capacita' di catalizzare (cioè di facilitare e rendere più veloci) tutte le reazioni chimiche all'interno del corpo. Come le vitamine, anche queste sostanze sono insostituibili e la loro carenza può provocare alterazioni strutturali e fisiologiche favorendo le malattie. Tutte le civiltà umane (soprattutto egizi, romani e caldei) hanno fatto ricorso agli elementi minerali presenti in natura utilizzandoli, in modo empirico, per scopi terapeutici. Fu tuttavia il medico francese Jacques Menetrier che, negli anni Trenta del Novecento, elaboro' il sistema dell'oligoterapia. .. Secondo Menetrier, le carenze degli oligoelementi nel corpo umano possono essere favorite da situazioni di stress, inquinamento ambientale, abuso di farmaci, assunzione di cibi poveri di elementi minerali a causa dell'impiego massiccio di pesticidi e prodotti chimici in agricoltura.Queste condizioni sfavorevoli possono provocare nell'uomo un fenomeno chiamato "ametallosi", cioè una carenza di atomi metallici. .. Correggendo lo stato carenziale di ametallosi, si riequilibra il metabolismo, guarendo la malattia funzionale e ripristinando lo stato armonico di salute. ..

      UN ESEMPIO: CURARE IL RAFFREDDORE CON GLI OLIGOELEMENTI
      .. All'esordio del raffreddore si deve immediatamente assumere 1 dose di Rame-Oro-Argento ogni 2 ore fino a raggiungere le 5-6 assunzioni in giornata. Il giorno successivo bastano 3 assunzioni del preparato e in genere il terzo giorno 1 o 2 dosi. Si consiglia di tenere sempre un flaconcino da Rame-Oro-Argento in casa durante il periodo invernale. Quando il raffreddore è già iniziato, e ci sono eventuali complicazioni batteriche (ulcerazioni nasali, presenza di pus nello scolo nasale) basteranno 2 assunzioni al giorno di Rame-Oro-Argento, associate a 1 misurino di Manganese e uno di zinco, per almeno tre giorni. Agli oligoelementi è molto utile associare dei gemmoderivati come la Rosa Canina e la Betula pubescens nella dose di 25 gocce di ognuno, in poca acqua, quattro volte al giorno.

      LA SCONOSCIUTA MAGIA DEL NOSTRO SONNO
      di Balbi, da Dentro la Notizia

      Pennichella, piacere dei bei giorni andati... che fine hai fatto?

      Molti di noi, costretti dal lavoro o dagli impegni, non sanno nemmeno più cosa sia. Altri, pur avendo la possibilità di ricorrervi, hanno la mente così abituata ad "andare fuori giri" che non riescono a rallentare il ritmo dei propri pensieri, nemmeno per una magica mezz'oretta.

      Così una delle abitudini più sane e diffuse di tutti i tempi sta soccombendo fra gli ingranaggi del progresso, un progresso che vive in funzione di mille comodità per il corpo ma che lascia uno spazio sempre minore alla naturalezza ed alla spontaneità.

      Peccato, peccato davvero. Quella mezz'oretta del dopo pranzo possiede virtù impensabili. .. Al risveglio da un sonno pesante o leggero (non fa differenza), ognuno si sente più lucido, ha la possibilità di riflettere sui propri progetti senza angoscia, quasi con distacco. ..

      SBADIGLIANDO
      di Max Observer, da Dentro La Notizia

      .. Chi sbadiglia, innanzi tutto, immette nei polmoni la massima quantità possibile d'aria. Questo fa sì che il sangue venga ossigenato in misura maggiore. .. L'uomo, sottoposto ad un ritmo di vita ben diverso da quello ottimale ed a leggi sociali e comportamentali che menomano fortemente la possibilità di fare il pieno d'aria, è in perenne deficit di ossigeno. .. L'abitudine di respirare "con il torace" impegna solo la parte alta dei polmoni ed accumula enormi quantità di tensioni nella muscolatura del collo e delle spalle. [Lo] sbadiglio [invece] ci costringe a ristabilire - almeno in parte - il giusto tasso di ossigeno nel sangue.